DJ CLINIC
Cesenatico 28-29 aprile 2007
Cari
DJ, ma dove eravate il 28 e 29 aprile scorso? Io al DJ CLINIC
(www.djclinic.it), la convention dedicata a noi DJ che si è tenuta a
Cesenatico presso l'Hotel David. Un appuntamento importante e costruttivo,
un incontro tra addetti ai lavori, organizzata da alcuni anni, in maniera
impeccabile, da Piero Fidelfatti, Marco Mazzi e djpoint.net. Davvero da
non perdere. Nei due giorni di convention si sono succeduti i
rappresentanti più importanti del settore, dai dj ai discografici,
distributori e produttori. Volete i nomi? Eugenio Tovini (Trend), Giuliano
Saglia (A&R Sounds Good), Claudio Diva (PM Edel Italia), Danny Losito.
Tra i Dj, Joe T. Vannelli, Ralf, Ricki Montanari, Boosta dei Subsonica,
Filippo Nardi, Mario Fargetta, Paolino & Farolfi, Albertino e il
bassista Saturnino. A tutti il pubblico ha rivolto numerose domande, molte
alla ricerca della ricetta magica per raggiungere il successo.
Naturalmente nessuno ha rivelato la pozione, a messo che esista, ma da
tenere bene a mente alcune frasi e alcuni consigli. Joe T. Vannelli
ritiene che per raggiungere i propri obiettivi "bisogna scegliere
quello che si è e quello che si vuole diventare; avere rispetto per sé,
rispetto per gli altri e perseveranza". Bisogna sapersi adattare
sempre alle situazioni, guardare la pista. "Se non ti adatti, ti
fanno scendere. Bisogna avere la valigia ricca, soprattutto all'estero, e
capire cosa vogliono, osservare".
E' importante sapere chi ha suonato
prima di te in quel locale e chi suonerà dopo, per capire le tendenze.
Scaltrezza, intelligenza, soprattutto oggi che con internet non c'è più
posto dove nascondersi. Quando si diventa un grande dj? "Quando
riesci a conoscere il suono. Ogni DJ ha il proprio suono". Per
arrivare all'estero, invece, è molto importante partire dalle produzioni,
vero biglietto da visita, e se lo dice lui, ci crediamo. E poi ci vuole
tanta energia, per sé e per gli altri, come quella che lui stesso
trasmetteva con le parole. Una persona carismatica e brillante, attento al
pubblico e piacevole da ascoltare. Un ultimo segreto: nei locali arriva
circa un'ora prima, per guardare, osservare e capire. In serata Vannelli
è stato ospite del Prince di Riccione, in una magnifica performance alla
presenza di oltre mille persone.
Anche
Boosta ha dedicato gran parte del suo intervento ai suoni, forse anche per
il suo background da musicista. Con l'avvento del campionatore tutti hanno
potuto fare musica, ma la differenza la fanno i suoni e i gusti musicali
di ciascuno. "Usa le orecchie", questo il suo consiglio. Lui
invece lo abbiamo sentito suonare all'Happy Hour che si è tenuto nel bar
"La Perla", sabato pomeriggio.
La sua imperdibile performance si
è trasformata in un momento artistico meraviglioso con il basso di
Saturnino, annoverato tra i migliori bassisti in Europa. Saturnino, oltre
a partecipare all'incontro come ospite, è stato un simpaticissimo e
piacevolissimo intrattenitori, con il compito di annunciare e presentare
gli ospiti, simulando un collegamento video dall'esterno (era nella sala
accanto) proiettato nella sala della convention.
Molti gli interventi sul futuro del vinile. Inutile riportare le
preoccupazioni dei discografici, che avvertono una forte contrazione del
mercato. La causa è in parte attribuibile alla rapida diffusione di siti
di vendita on line, come beatport e di siti di download gratuiti, di cui
ha parlato molto Filippo Nardi. Inevitabile per lui la domanda se nasce
prima il dj o il Grande Fratello. Lui sorride e ammette che ha creato un
precedente, dopo di lui ne sono venuti fuori altri. A Filippo Nardi e al
basso di Saturnino, è stata affidata la consolle dell'NRG, discoteca di
Cesenatico, dove si è tenuto l'official party del Dj Clinic, nella notte
di sabato.
Molto
discusse anche le problematiche legate alla Siae e ai cd masterizzati. In
Italia pare che non esista una normativa chiara, ma è risultata
importante la testimonianza di un DJ tra il pubblico. In seguito ad un
controllo della finanza, era stato condannato a ottanta giorni di
reclusione per possesso di cd masterizzati (aveva comunque le copie in
originale dei brani su cd o documento relativo che ne attestava
l'acquisto). Dopo cinque anni la cassazione lo assolve perché il fatto
non costituisce reato. La discussione sull'argomento è stata lunga e
accesa, con pareri tra di loro discordanti.
Emilio Lanotte, presidente della Level One, ritiene che il problema del
masterizzato sia in parte della realtà italiana. La causa è forse legata
anche ai prezzi, soprattutto dei dischi d'importazione, caricati, come lui
stesso spiega, di alcuni costi extra. Il primo è una sorta di
"supplemento Siae" per diritti, pari circa a 20 centesimi di
euro a disco, a cui si aggiunge la perdita economica per i lunghi tempi di
attesa dei bollini siae. Un vero e proprio mancato incasso, se si
considera che, nell'attesa del disco sul mercato, molti riescono a
reperirlo da internet. Infine bisogna considerare i costi di trasporto. Un
disco d'importazione ha dunque un costo vivo superiore di almeno 50
centesimi per i distributori e di circa 2 € nei negozi.
Direttamente
da radio Dj, Paolino e Farolfi hanno regalato un set dal vivo, con la
spiegazione in simultanea di Paolino. I Deelay, così il nome della coppia
(attenti alla similitudine con DeeJay, non proprio casuale) costruiscono i
loro set con due Mac, due mixer e una tastiera midi. Farolfi fa partire un
disco e Paolo lo segue; davvero interessanti gli effetti sonori che
creano.
Sempre da radio Dj, Fargetta e Albertino. Che dire di loro. Se per radio
li trovate simpatici, dal vivo sono meravigliosi. Sereni, allegri e
divertenti, parlano di musica con passione e della radio con divertimento.
Unica piccola polemica… ma la dj list?
E infine: Zio Ralf. Un intervento bellissimo, inaspettato. Innanzitutto ha
demistificato il concetto di artista, osannato troppo: fa male agli
artisti e fa male agli altri, il cervello va in corto e si perdono di
vista i valori fondamentali. Insomma bisogna rimanere sempre con i piedi
per terra. Pigro per indole, ha trattato con Albertino la possibilità di
realizzare un programma in radio, se la radio si sposta in quel di Perugia,
dove Ralf vive. House, Techno, Underground, una distinzione che considera
ma senza troppa attenzione.
Lui
ha la sua musica, quelle delle tribù africane, che nascono dal ritmo per
svilupparsi in veri e propri rituali dello spirito. Una curiosità. E'
permaloso, non legge i blog perché ci rimane male, fa caso a chi dalla
pista non sembra approvare…Per lui, dunque, niente critiche.
Credo non ci sia altro per voi. Per il prossimo anno organizzatevi, ne
vale la pena. Nel frattempo se avete altre curiosità o dubbi,
contattatemi.
Gaty Lopez
www.happygroup.it
www.djgatylopez.com
www.myspace.com/djgatylopez
msn: djgatylopez@hotmail.it
Milano, 1 maggio 2007
Altre Immagini
DJ GATY LOPEZ
Per qualsiasi informazione
www.djgatylopez.com
www.happygroup.it
www.myspace.com/djgatylopez
contatto msn:djgatylopez@hotmail.it
|